Mastoplastica Additiva

mastoplastica additivaMASTOPLASTICA ADDITIVAmastoplastica additiva

Generalmente richiesta per correggere gli inestetismi provocati da gravidanze, variazioni di peso corporeo o per correggere un carente sviluppo della ghiandola mammaria.

Consiste nell’impianto di una protesi mammaria, generalmente in gel di silicone coesivo,  posta al di sotto della ghiandola mammaria.

Le sedi anatomiche più usate sono la sede sottoghiandolare (mastoplastica additiva sottoghiandolare) e quella sottomuscolare (mastoplastica additiva sottomuscolare).


Le incisioni cutanee cioè le  vie di accesso sono fondamentalmente tre, sottomammaria, periareolare o ascellare.

La scelta della sede di impianto, del tipo di protesi mammaria, del suo volume e della via di accesso saranno decisi alla luce di un accurato esame obiettivo e tenendo in considerazione anche le aspettative della paziente.

L’intervento si esegue in anestesia generale quando si sceglie la sede di impianto sottomuscolare,  possibile una sedazione con anestesia locale in caso di impianto sottoghiandolare.


La durata dell’intervento è generalmente di due ore inclusi i tempi anestesiologici di induzione e di risveglio.
Non è necessaria una degenza notturna in Clinica, l’intervento può essere eseguito in regime di Day-Hospital.


La terapia domiciliare prevede una copertura antibiotica, antidolorifica ed antinfiammatoria per circa 5 giorni.
Dopo circa 7 giorni si può riprendere una regolare vita sociale.

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